La lungimiranza ha sempre contraddistinto la crescita di questa società, che si è dimostrata antesignana rispetto alle costruzioni a basso impatto
Sono trascorsi ormai due decenni da quando la Barocco Costruzioni ha iniziato un percorso virtuoso verso la piena sostenibilità ambientale, che sta interessando l’intero ciclo di costruzione. Questo sia per quanto riguarda la fase di realizzazione dei nuovi edifici sia per quella di ristrutturazione e riqualificazione degli edifici già esistenti.
L’intuizione di Barocco Costruzioni
Ancor prima che la Regione Emilia Romagna emanasse la normativa locale dedicata all’efficienza energetica in armonia con quella nazionale, il titolare Francesco Antonio Balsamo, oggi presidente dell’impresa Barocco Costruzioni srl, insieme con il fratello Luciano ebbe l’intuizione - era il 2005 - di introdurre l’utilizzo di generatori a pompa di calore funzionanti elettricamente. Questi ultimi, in sinergia con la costruzione di edifici ben isolati, avrebbero potuto aumentare l’efficienza energetica a tutto vantaggio del risparmio di questa materia prima. Un argomento quest’ultimo sempre più attuale, alla luce dei più recenti accadimenti di carattere geopolitico che hanno contribuito ad aumentare, e, non di poco, i costi dell’energia.
Una continua evoluzione
A partire dal 2008, la normativa regionale dell’Emilia Romagna, coerentemente a quella nazionale e alle direttive europee, ha imposto target sempre più virtuosi circa l’efficienza energetica, con lo scopo, ormai a tutti noto, di abbattere le criticità riguardo alle emissioni di CO2, a favore della sostenibilità ambientale e a contrasto dei cambiamenti climatici. L’Emilia Romagna, in seguito, con la D.G.R. 967/2015 (modificata per ultimo dalla D.G.R. 1261/2022) ha prescritto l’obbligo di rispettare i requisiti minimi degli edifici a energia quasi zero dal 1° gennaio 2017 per quanto riguarda gli edifici pubblici e dal 1° gennaio 2019 per tutti gli altri. Le disposizioni regionali, oltre a stabilire i requisiti minimi di prestazione energetica per gli interventi edilizi, prevedono anche l’obbligo di produrre energia elettrica e termica da fonti rinnovabili, nonché d’installare delle infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici.
Un modello virtuoso
Con l’intenzione di anticipare quello che sarebbe stato un obbligo a partire dal 2019, la Barocco Costruzioni nel 2018 ha introdotto il target NZEB (Near Zero Emission Building), che si traduce nella realtà costruttiva attraverso la realizzazione di edifici con consumi energetici prossimi allo zero. Lo stato dell’arte dell’efficienza energetica prevede l’utilizzo di materiali isolanti ad alte prestazioni e il contemporaneo utilizzo di generatori di calore di ultima generazione, quali le pompe di calore. Inoltre, prevede l’utilizzo delle fonti rinnovabili, come per esempio il fotovoltaico, che producono energia elettrica con il contributo dell’irraggiamento solare. La combine di questi fattori innesca quel meccanismo virtuoso tale per cui la poca energia richiesta da questo tipo di edifici riesce a essere soddisfatta quasi esclusivamente grazie all’energia solare. In questo contesto, sono numerosi gli esempi virtuosi realizzati dalla Barocco Costruzioni, attraverso l’applicazione di una metodica e un processo costruttivo ormai consolidati e acquisiti nel corso di questi ultimi anni.
Guardando al futuro
Inoltre, è importante sottolineare e ricordare che la proposta di ultima revisione della Direttiva Europea EPBD circa le prestazioni energetiche degli edifici - avanzata nel dicembre del 2021 dalla Commissione europea -, ha l’obiettivo di aggiornare i requisiti energetici con i target di decarbonizzazione del parco immobiliare entro il 2050. Il testo prevede, tra i vari elementi, che dal 1° gennaio 2028 tutti i nuovi edifici siano “a energia zero”, anticipando l’obbligo al 2026 per i nuovi edifici posseduti o occupati dalle amministrazioni pubbliche. Un edificio ZEB è un edificio che consuma pochissima energia, è alimentato il più possibile da fonti rinnovabili, non produce in sito emissioni di anidride carbonica da combustibili fossili e indica sull’attestato di prestazione energetica il proprio potenziale climalterante basato sulle emissioni prodotte nell’intero ciclo di vita dell’edificio.
Il legno, risorsa preziosa
Con l’obiettivo, ancora una volta, di anticipare le indicazioni delle direttive europee rispetto alla sostenibilità ambientale degli edifici durante il loro intero ciclo di vita, la Barocco Costruzioni ha introdotto l’utilizzo del legno. Fin dalla loro nascita gli edifici risultano pienamente sostenibili con un contenuto di CO2 prossimo allo zero, dal momento che per la produzione del legno l’energia utilizzata per la sua trasformazione in un materiale costruttivo, è prossima allo zero. Allo stesso modo, la scelta di materiali isolanti quali le fibre di legno e (oppure) con un alto contenuto di riciclabilità, soddisfa il principio di abbattere l’utilizzo di energia fin dal principio del processo costruttivo e fino alla fine dell’intera vita dell’edifico.
Il comfort al centro
Durante l’evoluzione di un percorso che la Barocco Costruzioni non ha mai abbandonato, oltre alla sensibilità di carattere ambientale è emerso anche l’aspetto del comfort abitativo, che è la naturale conseguenza dell’applicazione delle tecniche finora illustrate. I vantaggi di aria indoor di alta qualità sono ormai conclamati a seguito - ormai da una decina d’anni - dell’adozione di sistemi di ricambio dell’aria viziata all’interno dei locali abitati, con la caratteristica di recuperare il calore dell’aria ricambiata a tutto favore dell’energia risparmiata.
I canoni della bioedilizia
In considerazione di quanto emerso fin qui in questa panoramica sull’impresa piacentina, e riassumendo tutti gli aspetti che caratterizzano la sostenibilità ambientale, il risparmio energetico e il comfort abitativo, possiamo definire i processi costruttivi della Barocco Costruzioni come perfettamente aderenti ai principi cardine della bioedilizia. Sono ormai note al mondo finanziario le implicazioni che derivano da una certa qualità scelta e declinata per costruire, a tutto vantaggio dei valori di mercato immobiliare. Da questo comparto evidenziano infatti con forza l’importanza di un investimento nel lungo periodo che sia votato alla piena sostenibilità ambientale degli edifici.
Il tessuto urbanistico
Ci sono infine ulteriori iniziative che caratterizzano le politiche di mercato della Barocco Costruzioni di Piacenza. Tra queste, spiccano la ristrutturazione e la riqualificazione di alcuni edifici degradati, collocati nel centro storico della città. Questi interventi sono funzionali e a favore di una ricucitura del tessuto urbanistico che guadagna in termini di qualità, bellezza e aumentata sicurezza. Questo accade soprattutto laddove il centro urbano dovesse presentare alcune criticità in termini di stato di abbandono.
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